Melissa Stott è nata nel 1972 a Manchester, Inghilterra da padre inglese e madre cinese. Il padre, pianista jazz e organista di chiesa, ha introdotto Melissa alla musica sin dalla nascita. All'età di sei anni iniziò a prendere lezioni di pianoforte classico. Prima di diplomarsi in pianoforte a diciotto anni ha studiato anche il violoncello e l'arpa celtica , incoraggiata dalla sua insegnante di musica, Lorna Wareham, che ha insegnato a Melissa armonia, contrappunto e l'arte della composizione.
Compositrice, pianista, cantante, attrice e ballerina classica, Melissa ha anche partecipato a diversi spettacoli musicali, spesso nel ruolo di protagonista. Nel 1996 partì per una tournee in Danimarca e Svezia con la compagnia teatrale Big Wheel Theatre in Education, con sede a Oxford.
Dopo un periodo passato tra Londra, Scandinavia e Singapore, Melissa decise di trasferirsi in Italia, dove iniziò a frequentare l'ambiente jazzistico. "Molte melodie le conoscevo già, avendole cantate in spettacoli musicali era tutto molto informale e rilassato", ricorda, "e sentii di aver trovato finalmente la mia musica" Il primo disco di jazz di Melissa è stata una registrazione di Ella Fitzgerald accompagnata da Ellis Larkin al pianoforte, e la sua educazione jazzisistica iniziò ascoltando registrazioni, per citarne alcuni, di Bill Evans, Clifford Brown, Fats Navarro, Red Garland e Billie Holiday.
Durante il tempo passato in Italia, Melissa ha collaborato con diversi musicisti dell'ambito italiano e internazionale e lavora attualmente con Antonio Ciacca ( pianista/compositore italiano che lavora abitualmente con Steve Lacy, Benny Golson, Johnny Griffin, Art Farmer, ecc.), Max Chirico (pianista/trombettista), e Davide Brillante (chitarrista che collabora con Dennis Jeter e Keith Copeland). Melissa è stata in tournée all'inizio del 2003 con il trio di Greg Burk, pianista americano, che ha studiato con Paul Bley, Archie Shepp e Yusef Lateef. Al contrabbasso il NewYorkese Jon Robinson e alla batteria, sempre da New York, Gerald Cleaver. Melissa è docente all'Appennino Music Festival di Silla (BO).
La voce di Melissa è apprezzata per il suo calore , lo stile che evoca l'atmosfera degli anni '40, e per la chiarezza di dizione che appartiene a quell'epoca. Ama rifare i vecchi standards, talvolta con il verse, spesso dimenticato. "Per me, trasmettere il significato di una canzone è fondamentale, sia per il testo, che per l'armonia."